Meet'n'Radio nasce da una idea e dall'impegno dell'Ufficio Stampa On Mag Promotion.
Il servizio si pone l'obiettivo di realizzare una compilation digitale selezionando le proposte che arriveranno da tutto il mondo indipendente e non solo da etichette discografiche.






1. ZALLES – EMIGRATRA
F.Guido Autoprodotto
2. MAD SIMON – FATIMA
S.SquillaceAutoprodotto - Ed. Emmekappa
3. MDGA – UN ISTANTE
Mdga –
 Beta Produzioni (Marte Press)
4. RICCARDO ZANNELLI – QUANDO ARRIVERAI
R. Zannelli
Autoprodotto (Marte Press)
5. ARIA SU MARTE – LA BELLEZZA
Aria su Marte - Beta Produzioni (Marte Press)
6. IRONICO – ESTATE
M.Sartina Suoneria Mediterranea – Ed.Suoneria Mediterranea srl
7. MICHELANGELO ALVIANO – NEI GIARDINI DELL'ANIMA
M.Alviano – Suoneria Mediterranea – Ed.Suoneria Mediterranea srl
8. BIAGIO ACCARDI – TUMTEKETUM
B.Accardi – Suoneria Mediterranea – Ed.Suoneria Mediterranea srl
9. BIONIC VISIONS – THE BRAIN
E.Tavernini – Ingra Records – Ed. PA74 Music
10. ELISABETTA GUIDO (Joyfull Family Remix) - SUEñO
E.Guido / M.D'Anna – I! Records (US)– Ed. Dodicilune
11. FEDERICO CARRO – STARLIGHT
F.Carro – Bentlet Records 
12. LUCA LASTILLA – E NON USCIRNE PIU'
L.Lastilla / L.Lastilla – Autoprodotto 
13. LEON & ROOTSQUAKE – CITY
L.Samuels / G.Nicosia / M.La Terra -Fridge Records – Ed.Goodfellas
14. KARHA e JEYM) – SCOTTA
C.BAstianelli / M.Profeta / G.Raimondo / A.Imperatore – GDE Records – GDE Edizioni Musicali 
15. JUANNY (ft.Busbas) – I LOVE SICILIA
G.Bastianelli / G.Raimondo / C.Bastianelli – GDE Records – GDE Edizioni Musicali 
16. RAPSOdiSMURINA – GIUNGLA DELL'ORCO
W.Smurina / F.Nespola / D.Fallarino – FWD Lab – Ed.EDTA Suoni
17. MT PROJECT (Feat. Anton Brown) – VIENI CON ME
A.Russo / M.Tuzzolino – Mt Records
18. RICCARDO SABATINI – VENGO DAL SUD
R.Sabatini / L.Nuzzolo – Fiore D'Oriente & Jost Multimedia



La Compilation digitale sarà inviata a tutte le Radio e web-Radio legate al Circuito "Meet'n'Radio". Oltre 200 le Radio e oltre 400 le Web-Radio che riceveranno la Compilation Digitale di "Meet'n'Radio" ogni mese.
"Meet'n'Radio" realizzerà una mini-scheda informativa per ogni brano che sarà inserito nella compilation.
Ogni band, etichetta, artista indipendente riceverà a fine servizio un report con le radio nelle quali la compilation o un brano in particolare è passato.

ASCOLTA IL TUO SINGOLO IN RADIO ! GRAZIE A "MEET'N'RADIO" anche il Tuo brano raggiungerà tantissimi ascoltatori.

MEET'N'RADIO si Rivolge a Tutti gli artisti indipendenti Italiani, alle band che non riescono a veicolare il loro Singolo e farlo passare nelle radio italiane.

MEET'N'RADIO è un Servizio di Promo-Radio al quale chiunque può accedere con un piccolissimo investimento…! Davvero Piccolissimo !
Ogni mese una compilation di 20 brani "incontrerà" le Radio Italiane.
Gli artisti che vorranno entrare a far parte di "MEET'N'RADIO" avranno la garanzia dell'esperienza, della credibilità e dalla professionalità di un ufficio stampa come On Mag Promotion.

PER ENTRARE A FAR PARTE della PROSSIMA COMPILATION di "MEET'N'RADIO"

Scrivi a :
meetnradio@gmail.com
onmagpromotion@gmail.com

 

 
"Meet'n'Radio" nasce da un brainstorming furioso e dall'unione di una serie di concetti e riferimenti importanti.
"Meet" viene dall'incontro di una serie di realtà musicali differenti che si ritrovano insieme per approdare "on/in Radio".

Ogni Mese gli artisti di Meet'n'Radio avranno un accompagnatore d'eccezione.
Leggendo la parola "Meet'n'Radio", noi italiani non possiamo fare a meno di notare l'assonanza con le parole "Miti in Radio".
Ed è per questo motivo che abbiamo pensato che personaggi mitici della Radio avrebbero fatto da accompagnatori degli artisti.
Un Mito della Radio che vi fa da "garante" e vi fa incontrare (Meet) le Radio Italiane e le web Radio.
Tutti gli artisti di "Meet'n'Radio" ogni mese si presenteranno alle Radio Italiane presentati da Miti e Inventori della Radio.


 

 
GABRIELLA FERRI
(Roma, 18 settembre 1942 – Corchiano, 3 aprile 2004)

è stata una cantante italiana di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane, oltre che attrice teatrale.
Nata e cresciuta nel quartiere romano del Testaccio, è figlia di Vittorio, un commerciante ambulante di dolci ammiratore della canzone in dialetto romanesco; smette ben presto di studiare a causa di un incidente. Gabriella ha l'ambizione di diventare una indossatrice e per realizzare questo mestiere svolge tantissimi lavori come l'operaia e la commessa. Conosce Luisa De Santis (figlia del regista Giuseppe, celebre per Riso amaro) e ne diviene molto amica: insieme danno vita ad un duo, con il nome di Luisa e Gabriella, che cerca di riscoprire il repertorio folk romano. Iniziano così i primi spettacoli, basati sul repertorio tradizionale della canzone romanesca (come Barcarolo romano) e su canti da osteria (come La società dei magnaccioni), e una sera, all'Intra's Club di Milano (in quel periodo sono ospitate da Camilla Cederna), vengono notate da Walter Guertler, che le mette sotto contratto e pubblica il loro primo 45 giri con la Jolly, una rielaborazione del brano popolare La società dei magnaccioni. Sempre nel 1963 hanno la prima esperienza in televisione, nella trasmissione La fiera dei sogni presentata da Mike Bongiorno, in cui cantano La società dei magnaccioni che, nei giorni seguenti all'apparizione televisiva, vende più di mezzo milione di copie. La Jolly immette dunque sul mercato un nuovo singolo delle artiste che attingono questa volta al folk siciliano incidendo una loro personale versione di Sciuri sciuri e Vitti'na crozzà: anche questo secondo singolo riscuote un discreto successo e le artiste incidono un terzo 45 giri composto da La povera Cecilia, una canzone tradizionale spesso cantata dai menestrelli e nel lato B da È tutta robba mia, presa a prestito dallo spettacolo La manfrina e musicata da Ennio Morricone. Il duo però non dura, a causa della timidezza di Luisa che non ama cantare in pubblico; Gabriella continua quindi da sola, incidendo anche un album nel 1966; dello stesso anno è una tournée in Canada, assieme ad altri esponenti del folk come Caterina Bueno, Otello Profazio e Lino Toffolo in uno spettacolo teatrale che ha la regia di Aldo Trionfo. Dopo gli anni passati a Milano, torna a Roma alla fine del 1966, ed approda al Bagaglino di Roma, di cui diventa la cantante ufficiale; qui conosce Piero Pintucci, che diventerà un suo collaboratore musicale abituale, ed incide un 45 giri nel 1968 per la ARC, È scesa ormai la sera, che in Italia non ha un grosso riscontro commerciale. Il lato b di questo singolo, Ti regalo gli occhi miei, raggiunge i vertici delle classifiche in Sudamerica e Gabriella lo incide in lingua spagnola con il titolo Te regalo mis ojos vendendo svariati milioni di copie: intraprende così un tour nei paesi sudamericani con strepitoso successo per poi tornare ad esibirsi al Bagaglino con Enrico Montesano. Gabriella Ferri, in quel periodo, non disdegna comunque il beat, si esibisce anche al Piper Club: dopo aver firmato un nuovo contratto discografico con la RCA Italiana, partecipa nel 1969 al Festival di Sanremo ma, nonostante presentasse, in coppia addirittura con Stevie Wonder, una bella canzone con sonorità beat e rhythm'n'blues, scritta da Gabriella insieme al padre Vittorio e a Piero Pintucci, intitolata Se tu ragazzo mio, l'artista viene eliminata al primo turno e a Sanremo non tornerà mai più. Il disco comunque è un successo, e la canzone viene reinterpretata da molti altri artisti (come I Camaleonti e Nada: questo spinge la RCA a pubblicare alla fine del 1969 l'album Gabriella Ferri, in cui canzoni più moderne si affiancano a brani della tradizione come Ciccio Formaggio; il disco è importante anche per il tentativo di creare una nuova canzone romanesca che si riallacci alla tradizione, ed emblematiche in questo senso sono Sor fregnone, scritta dalla Ferri su una musica di Vittorio Nocenzi (il tastierista del Banco del Mutuo Soccorso), e Sinnò me moro, canzone scritta nel 1961 dal regista Pietro Germi su musica di Carlo Rustichelli per il film Un maledetto imbroglio e cantata dalla figlia di Rustichelli, Alida Chelli (Gabriella l'aveva già incisa nel 1963 con Luisa De Sanctis). Nel corso degli anni il suo fisico, da magro e sottile che era, si è andato via via irrobustendo e questo nuovo aspetto fa parlare di lei come di una mamma Roma che tiene testa (in Tv in una trasmissione che è divenuta culto, più volte trasmessa) a Claudio Villa: stornellando, i due si dicono le cose peggiori e Gabriella ne esce come l'erede di un genere romanesco che non è solo voce, ma anche aspetto. È così che si appropria delle canzoni, vecchie o nuove non importa, che le diano la possibilità di costruire dei veri e propri numeri, quasi delle «macchiette», nelle quali però non c'è imitazione dei vecchi artisti napoletani ma il filtro di una personalità esuberante e irrefrenabile: così Dove sta Zazà, che nel dopoguerra era stata il simbolo dell'Italia dissolta («Dove sta Zazà/ uh Madonna mia») tornava ad essere nella sua interpretazione un brano intriso di perfidia e di amarezza, e così era per Ciccio Formaggio, vecchio brano cantato da Nino Taranto. Negli anni '70 aumentano le sue apparizioni in televisione: una serata speciale le era stata dedicata nel 1971, Questa sera... Gabriella Ferri, e verso la metà degli anni '70 aveva condotto per la televisione anche i varietà Dove sta Za Za(dal motivo di successo che aveva contribuito a rilanciare), il Circo delle voci e Mazzabubù. Dopo l'esperienza televisiva di Giochiamo al varieté (1980) e l'incisione di un disco con alcune canzoni scritte per lei da Paolo Conte (Gabriella, nel 1981, con la celebre Vamp), si trasferì per qualche tempo negli USA, lasciando televisione e cabaret per dedicarsi unicamente alla musica. Rientrata in Italia, incise nel 1987 la sigla del varietà televisivo Biberon. La sue due ultime uscite artistiche di rilievo avvennero nel 1996 al Premio Tenco di Sanremo dove si esibì con la Piccola Orchestra Avion Travel e nel luglio del 1997 con un concerto a Parco Celimontana a Roma (inclusa nella manifestazione Voglia Matta Anni 60) davanti 7.000 spettatori (se ne aspettavano un migliaio). Nel 1997 incide un album,Ritorno al futuro, poi il ritiro definitivo dalle scene, anche a causa di ricadute nella grave depressione che la tormentava a fasi alterne da anni; a parte qualche sporadica apparizione in spettacoli televisivi, scelse di condurre vita ritirata, anche se negli ultimi anni prima della scomparsa aveva riniziato ad apparire in televisione. Il 3 aprile 2004 Gabriella Ferri morì, in seguito alla caduta da una finestra della sua casa di Corchiano (Viterbo). Soffriva da tempo di depressione a fasi alterne, e aveva già tentato il suicidio nel 1975 in seguito alla morte del padre Vittorio.


 


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